Dispnea (mancanza di respiro)

Dispnea (mancanza di respiro)

Di cosa si tratta

L’enfisema, noto anche come broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), è comunemente causato dal fumo.

Le pareti degli alveoli polmonari si rompono, così da diventare anormalmente ingrandite, e le piccole vie aeree verso gli alveoli collassano.

Il risultato è un aumento della dispnea.

INFORMAZIONI

Intervento di riduzione del volume polmonare

L’intervento di riduzione volumetrica polmonare endoscopica (ELVR), di solito eseguito utilizzando la chirurgia videoassistita keyhole “del buco della serratura”, è un trattamento efficace per alcuni pazienti con enfisema, ma non per tutti. La rimozione del tessuto più colpito, circa il 20-35 per cento del volume polmonare, aiuta la rimanente parte del polmone e i muscoli circostanti a lavorare in modo più efficiente, in modo che la respirazione sia più facile.

I pazienti sono attentamente valutati da tutto il team per verificare se l’ELVR sia appropriato e possa migliorare la qualità della vita senza alcun rischio grave di complicanze. Questa valutazione include un’analisi approfondita del decorso medico, dei test di funzionalità polmonare, della radiografia del torace e delle TAC per verificare se sono presenti aree del polmone mal funzionanti che potrebbero essere rimosse chirurgicamente.

Fase pre operatoria

I pazienti che si sottopongono all’ELVR devono smettere di fumare almeno sei mesi prima. Prima di sottoporsi a un intervento chirurgico, tutti i pazienti devono prendere parte ad un programma di riabilitazione polmonare della durata di 6-10 settimane. Questo percorso è stato progettato per ottimizzare la capacità di esercitare e migliorare il recupero subito dopo l’intervento chirurgico.

Benefici anticipati della chirurgia per la riduzione volumetrica polmonare

  • Sollievo dalla mancanza di respiro
  • Miglioramento della funzionalità polmonare
  • Aumento nei livelli di energia e della mobilità fisica
  • Maggiore capacità nello svolgimento delle normali attività quotidiane
  • Probabile minore bisogno di ossigeno supplementare

Utilizzo di valvola endo-bronchiale

Questa ‘riduzione endoscopica del volume polmonare’ comporta l’inserimento di due o cinque piccole valvole unidirezionali nelle aree più colpite del polmone. Il trattamento viene fatto attraverso un broncoscopio (un tubo flessibile con una macchina fotografica leggera e piccola) inserito attraverso il naso o la bocca, quindi non c’è bisogno di alcuna incisione chirurgica.

Le valvole endo-bronchiali consentono all’aria e alle secrezioni di uscire dalle aree malate del polmone, ma impediscono all’aria di penetrarle quando inspirate. Questa riduzione del volume polmonare dà maggiore spazio alle parti più sane del polmone di espandersi, rendendo la respirazione più confortevole e il movimento più semplice.

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